“I brutali Ultràs del Des si ostinano a non voler ‘prendere le distanze dal passato’! Perché tanto odio? Perché si rifiutano di fare ‘autocritica’, perché non vogliono ‘abbassare il capo in silenzio’? Perché non vogliono ‘chiedere scusa’? Perché tanto insensato accanimento verso gli stranieri scuri del sud?” domanda il giornalista.
“Si credono vittime ma sono carnefici! Si pensano invasi ma sono invasori! Sono komvinti di essere aggrediti invece sono aggressori! Hanno una ‘percezione’ totalmente alterata della realtà, vedono tutto distorto, e questo li porta ad avere un cattivo giudizio su tutto, gli Ultràs del Des vedono tutto capovolto, tutto a ‘testa in giù’!
Costantemente criticano le altrui virtù, mentre sono estremamente indulgenti verso i propri vizi, non limitano gli istinti più ferini, si fanno dominare dalle ‘istanze regressive’, dal ‘delirio di onnipotenza’ e questo li porta a ‘dire delle bestialità’!
Si propongono di ‘voltare pagina’ ma finché non avranno fatto ‘i conti con il passato’ non potranno ‘voltare pagina’! Prima devono ‘chiedere scusa’! Sono ‘obbligati’ a farlo!
Chi è ‘obbligato’ a fare qualcosa, a insegnare il freetranxsx ai propri figli, a evirarli, a travestirli, ad accogliere l’invasore straniero scuro illegale, può essere detto ‘libero’?
Chi è 'obbligato' è 'libero'?
Gli Ultràs del Des sono komvinti di no, per questa ragione non celebrano il ‘giorno della liberanza’!
Degli schiavi non possono festeggiare la libertà! Così ‘delirano’ impuniti!” dice il kommissario kom esperto di passato.
“Gli spietati Ultràs hanno dei ‘preoccupanti vuoti di memoria’!” dice il giornalista.
“Hanno la memoria selettiva, ricordano solo quello che fa comodo a loro, tutto il resto lo ‘dimenticano’, lo rimuovono!
Ricordano solo gli eccidi, le stragi, i crimini humani degli alleati liberatori!
Ultràs, le vostre dimenticanze sono ‘inammissibili’! Fate chiarezza nella vostra mente, ‘ricordate’, accettate il ‘passato’, il presente, la realtà, la ‘libertà’ imposta!
Chiedete scusa! Evirate la prole! Mangiate i vermi! Accogliete l’invasore straniero scuro del sud nelle vostre case!“ dice il kommissario kom esperto di passato.
“Gli Ultràs identitari kandidi nordici, diventano sempre più brutali, ma lo stesso molti ragazzi al nord gli ‘credono’, credono alle loro menzogne! Di chi sono le responsabilità di questo scempio?” domanda il giornalista.

