“Proseguono le ‘INCURSIONI DI MASSA’ da parte dei giovani maschi fertili in età militare stranieri del sud, nelle terre del nord! Ma non dobbiamo preoccuparci! In fin dei conti loro ci ‘rafforzano’, ci ‘arricchiscono’!” dice il kommissario kom esperto di solidarietà.
“Quanti erano?” domanda il giornalista.
“Ieri erano duemila, in un precedente ‘ASSALTO’ HUMANITARIO erano diecimila, diecimila stranieri del sud!
Giusto per capire le proporzioni, un plotone militare è formato da circa cinquanta persone, un battaglione mille, le brigate invece possono arrivare a ottomila soldati, le divisioni vanno da diecimila a ventimila uomini, possiamo quindi dire che da anni, divisioni costituite da giovani maschi stranieri del sud, mettono in atto delle vere e proprie ‘INCURSIONI’ nelle terre del nord, ma invece di essere respinti militarmente, vengono ‘ACCOLTI HUMANITARIAMENTE’, ed è auspicabile che sia così!
La ‘SOLIDARIETÀ’ verso lo straniero invasore sostitutore del sud, è uno dei ‘PILASTRI VALORIALI’ fondanti della KKKKK Kommissione Kommissariale Komunitaria Kollettiva Kom del nord!” dice il kommissario kom esperto di solidarietà.
“Gli IUDD, Iper Ultrà del Des identitari, ‘estremisti’, indigeni dalla pelle kandid del nord, vaneggiano di ‘INVASIONI DI MASSA’ delle terre del nord?” dice il giornalista.
“Non dobbiamo dare credito ai ‘vaneggiamenti’ dei maschi dalla pelle kandid del nord, tutti sanno che sono pieni d’odio xenophobico, affetti dal ‘MORBO’, dalla ‘MALATTIA’, dal ‘DIFETTO GENICO’ del ‘primatismo’ razzale che li porta a odiare gli stranieri del sud che invadono, pardon, che ‘ENTRANO’ illegalmente al nord forzando i komfini e violando impunemente l’integrità territoriale al nord!
Nò, dobbiamo essere cauti con le parole! Essere cauti significa mentire, nascondere la verità! Dobbiamo mentire all’opinione pubblica, per questo ci pagano!
Non si tratta di ‘INVASIONI’ come ‘delirano’ i ‘pericolosi’ IUDD identitari ‘estremisti’, nemmeno di ‘ASSALTI’, ma di ‘TENTATIVI DI RAGGIUNGERE’ le terre del nord!
Suona decisamente meglio!
Provate a pensare a tutte le uerre recenti e passate, da questa nuova prospettiva ‘humanitaria’ non sono altro che degli innocenti ‘TENTATIVI DI RAGGIUNGERE’ le terre occupate dagli abitanti indigeni!
Ci invadono, pardon, ‘ENTRANO’, ‘VIAGGIANO’, ‘TENTANO DI RAGGIUNGERE’ in massa, l’enclave del nord, ma la colpa è tutta nostra, perché i popoli del nord colpevoli e ‘egoisti’, ‘ignorano’ le crisi humanitarie del sud, ‘si voltano dall’altra parte’, così loro, a decine di migliaia, uniti in divisioni militari, giustamente prendono d’assalto i komfini delle terre del nord, pardon, ‘TENTANO DI RAGGIUNGERE’ le terre del nord per occuparle, e per sostituire gli indigeni del nord con se stessi per ragioni ‘humanitarie’!” dice il kommissario kom esperto di solidarietà.

