“Gli spietati e arroganti identitari kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràs Des, neonationali oltranzisti, illegittimamente scagliano ‘polemiche neosovraniste’ contro i kommissari komunitari kom impegnati nella gestione della cosa pubblica, al nord!
Non sono disposti a cambiare, dentro, fuori, nei ‘connotati’! Perché sono così conservatori, così ostinati al miglioramento, al progresso, al ‘FUTURO’!? Non capisco! Fa male! Ah ah ah ah!” piange il libero informatore.
“Devono fare i conti con la realtà! Devono accettare il ‘FUTURO’ scuro imposto per ‘OBBLIGO’ ‘NON FACOLTATIVO’, al nord! O si ‘trasformano’, o ‘muoiono’! Non ci sono alternative!
Solo cambiando atteggiamento, connotati, cambiando sia internamente, biologicamente, che esternamente, i kandidi nordici ‘invecchiati’, ‘sterili’, ‘fragili’, ‘in drammatica glaciazione demosgraphica’, possono sopravvivere! Solo non essendo più quello che sono, ma qualcosa d’altro, più scuro, più del sud, al nord, potranno vedere il ‘FUTURO’! Con gli occhi di un’altro!
Se i kandidi nordici vogliono sopravvivere, devono prima morire!
Non ci sono alternative! Dobbiamo fermare le ‘mire egemoniche’ identitarie al nord, i kandidi ‘DEVONO’, ‘NON E’ OPZIONALE’, ‘APRIRSI’ al ‘FUTURO’ scuro, al nord! Guai a ‘chiudersi’, guai a difendersi! I kandidi, non avendo forza per cambiarlo, devono trovare il coraggio per affrontare il ‘FUTURO’, scuro, del sud, al nord!
Secondo la diagnosi degli ‘esperti’ antropologici, i kandidi ‘NEOSOVRANISTI’ oltranzisti ‘devono’ cambiare immediatamente, se non vogliono affrontare una ‘lenta agonia nella povertà’ e la disperazione più nera! Letteralmente!” dice la kommissaria komunitaria kom esperta di cambiamento e semplificazioni al nord.

