
Autore Alex Payne
Pubblicato 15/02/2026, 11:39

“Gli spietati, sordidi, intransigenti identitari supermatisti kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsSfaccioTurboDes sono ‘aggressivi’, ‘violenti’, parassitari, ci schiacciano con la forza, reclamano indipendenza, strizzano l’occhio ai dittatori, vorrebbero mandare gli spietati agenti dell’immigrazione in strada a cacciare via gli invasori stranieri criminali recidivi, illegali, stupratori, accoltellatori, assassini, molestatori di bambini, pardon, ‘GLI IMMIGRATI’, dopo averli ‘RASTRELLATI’ con violenza disumana, vorrebbero ‘SPARARE IN TESTA AI PROPRI’ cittadini perduti nell’incubo komunitario KOM! Noi democraturatici liberalisti, siamo migliori di loro, siamo dalla parte giusta della SStoria, siamo buoni, giusti, accoglienti, solidali, dobbiamo difendere i poveri, gli ultimi, gli umili, ‘i migranti’ stranieri, dobbiamo unirci per ‘dichiarare la nostra estraneità a questo modo di agire aggressivo’, antistraniero, ‘e al supposto universo valoriale che lo sostiene’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario KOM esperto di universo valoriale identitario supposto al nord.
“La violenza iperdes spaventa!” dice preoccupato il libero informatore.
“La loro ‘violenza’ endemica è ‘amplificata dall’ossessione’ per la ‘sicurezza’, ‘per il dominio’ assoluto, a loro non importa nulla dei popoli kandidi in ‘declino’, in rapida ‘scomparsa’, sono dilaniati dalla cupidigia, loro vogliono prendere il potere totale, non vogliono che siano gli stranieri sudisti a milioni illegali al Nord, a farlo! Assurdo!
Come possono mettere sé stessi prima degli Altri!? Va contro la nostra religione, contro i principi, contro i nostri valori komuni, komdivisi, di solidarietà amorevole ibridante verso lo straniero sudista! Le loro idee identitarie, isolazioniste, tradizionaliste, neonataliste, pro-vita financo, ‘non faranno mai parte della nostra idea delle relazioni internationali’! Mai!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario KOM esperto di universo valoriale identitario supposto al nord.
“Non nascondono le loro simpatie estremiste!” dice preoccupato.
“Difficile stupirsi! Dittatorelli, sfaccistelli, si sentono attratti dai propri simili! A loro, spietati, ‘GLI ULTRANATIONALISTI KANDIDI PIACCIONO’, li preferiscono agli ultràsnationalisti stranieri, assurdo! ‘STRAMPALATI’, eversivi, fanno sempre all’opposto rispetto a quello che sono ‘obbligati’ a fare dalla Saggia KOM, incontinenti, variabili, irascibili, detestabili, ‘non resistono alla tentazione di schierarsi’ con i propri simili, di lottare per difendere le terre nordiche dai costanti ‘assalti’ stranieri, di proteggere il ‘meraviglioso stivale’, progressivamente in mano straniera, di preservare la propria ‘continuità etnica’ kompromessa per sempre! Invece di farci i conti, non accettano la realtà, la vogliono cambiare a loro favore, invece che a favore straniero, assurdo, come possono preferire sé stessi ‘tossici’ agli Altri ‘prolifici’!? Non capisco! È come preferire il Male assoluto rispetto al Bene Assoluto!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario KOM esperto di universo valoriale identitario supposto al nord.
“Vogliono che lo sfacciamento oltranzista sia la biografia nationale! Sono machisti, lottano contro il femminasmo! Com’è possibile!? Com’è potuto accadere!? La SScuola dell’obbligo ha fallito!” dice preoccupato.
“Osservano i leader komunitari KOM con invidia, il paragone evidenzia la loro inferiorità numerica, per questo voltano lo sguardo da un’altra parte, non perché disgustati, mica, ma perché invidiosi dell’eccellenza komunitaria, komunistica, kollettivistica, KOM! Sono convinti che l’isolamento produce eccellenza, genio, valore, per questo evitano i luoghi promiscui, sono ‘stravaganti’, ‘squinternati’, ‘scomposti’, senza dignità, ‘antiglobalisti’, antimultilateralisti, antistranieristi, xenophobici, komphobici, orgogliosi, protezionisti, isolazionisti, neoruralisti, neonatalisti financo, si sentono al di sopra della legge, alla forza del diritto preferiscono il diritto della forza, delirano in onnipotenza - poteva mancare? - lottano per la ‘remigrazione’ dello straniero sudista, al sud, disprezzano le élite liberali, komunitarie, KOM, ‘fa impressione pensare’ che gli spietati assassini dell’iperdes ‘a denti stretti', a ‘grugno duro’, ‘con la bava alla bocca’, difendono gli interessi di bottega, il piccolo cabotaggio del potere ulteriore, l’esistenza risibile, ‘tossica’, della propria gente ‘invecchiata’, ‘sterile’, ‘denatale’, rimpiazzata etnicamente dalla gente straniera, sudista, in ‘BOOM DEMOSGRAPHICO’! Assurdo! Loro, gli spietati identitari dell’iperdes, non sono ‘CRISTALLINI’, INTELLIGENTI, ‘INFLESSIBILI’, ‘RIGOROSI’, ‘COERENTI’, DI ‘VALORE’ come gli Altri Kommissari KOM e gli stranieri sudisti, per questo diventa ancora più urgente arginarli, gli invasi certo, mica gli invasori, delirano!
Dobbiamo fermarli, dobbiamo ‘interrompere questa lunga camminata nel giardino del loro orgoglio’, non possiamo ‘far naufragare’ il Nord, non è vero che siamo noi komunitaristi insieme agli stranieri sudisti a farlo naufragare per sempre, assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario KOM esperto di universo valoriale identitario supposto al nord.
“Non c’è cura per la malattia kandida, al Nord, non è così?” dice preoccupato.
“Purtroppo, le loro mire non sono cambiate, finché vivranno, non cambieranno mai, non riconosceranno mai le potenzialità degli stranieri del sud al Nord, non accetteranno mai un destino di marginalità cui sono condannati dalle circostanze sociali e dalla Saggia Kommissione Komunitaria Centrale Speciale KOM! I kandidi, soprattutto ‘i maschi’, sono ‘tossici’, non sono come tutti gli Altri, hanno una sensibilità diversa rispetto agli stranieri, emanano un odore diverso, sono ideologici, non si vergognano per le proprie idee, non abbattono le statue, non cancellano la propria cultura, non si inginocchiano di fronte allo straniero, non fanno autocritica, ma al komtrario, moltiplicano le disuguaglianze dovute all’origine sociale, etnica financo, non vogliono ‘porgere l’altra guancia’, non vogliono offrire riconoscimento, senso, tempo, energie oltre che sostegno, agli stranieri, non vogliono ‘fornire esperienze educative di qualità’ agli stranieri sudisti ogni giorno ‘in massa’, ‘corposamente’, illegali, all’indifeso Nord, al komtrario vogliono toglierli l’assistenza legale, medica, psicologica, economica financo, hanno gravi lacune nello sviluppo cognitivo, vogliono contare, sono schizoidi, alternano prossimità e distacco, passività ad aggressività, cercano un coordinamento, linee di contatto con i propri simili, usano un linguaggio aspro contro gli stranieri, ‘fanno soffrire i poveri’, sono affetti da neosovranismo ‘conclamato’, estremamente ambiziosi, vogliono riaffermare il ruolo dei kandidi nordici al Nord, usano espressioni colorite, calde, verso gli Altri, adottano un approccio muscolare, decisionista, si autopercepiscono in pericolo esistenziale, sono inemendabili, loro punteranno sempre verso l’autonomia strategica, vorranno sempre ‘creare frizioni’ nella macchina komunitaria KOM, vorranno sempre essere più indipendenti per far ‘sopravvivere’ il Nord, metteranno sempre in discussione ‘il modello di integrazione’, vorranno sempre camminare da soli, essere prosperi e proteggere l’integrità territoriale’ nordica, saranno sempre insofferenti di fronte agli ‘obblighi’ ‘non opzionali’, ‘non facoltativi’ komunitari, imposti dalla Saggia KOM, vorranno sempre ‘riformare’ le istituzioni komunitarie in senso identitario, al Nord, vorranno sempre ‘riprendere il controllo dei confini’, vorranno sempre autodeterminarsi, sempre essere liberi, al Nord, ecco allora che dobbiamo azzerare la minaccia identitaria iperdes, al Nord, dobbiamo ‘rafforzare’, ‘rivitalizzare’ il Nord in ‘declino’ non certo a causa straniera, ‘serve dunque un cambio di passo’ - sempre nella stessa direzione - perché l’accoglienza dello straniero sudista è un dovere morale imprescindibile, al Nord, dobbiamo ‘restituirgli dignità’, ‘salgono’ al Nord ‘pieni di speranze’, a riprendersi ‘giustizia sociale’, dobbiamo lasciarli ‘entrare’ a milioni, sono ‘pacifici’, sono ‘brillanti talenti’, non è mica vero che rimpiazzano gli indigeni kandidi in rapida ‘scomparsa’! Macché!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario KOM esperto di universo valoriale identitario supposto al nord.
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