“’Questa società rammollita va ribaltata dalle fondamenta!’” dice il professore filosofo antropolog psicomentale esperto speciale autore di successo ospite conosciuto di docs e trasmission telev.
“Perché?” domanda il giornalista.
“Perché? Perché c’è l’invisibilenemicocheammazza, che fa strage di vecchi morenti di vecchiaia, che contagia in modo implacabile i sani lasciandoli asintomali, che ce l’hai ma è come se non lo avessi ma lo stesso lo passi agli altri sani che lo stesso ce l’hanno ma non lo sentono perché sono asintomali e lo passano a loro volta ma lo stesso devono ‘essere scovati’ dalle autorità med-lab-tech-poliz-spia traccianti, perché c’è tutto questo malessere in giro e le persone cosa fanno? Si ribellano
contro il GOV-LAB governativo che segue i protocolli internationals filantrops save-lives, e non contro il Vero nemico che è il nemicoinvisibileloscettronoveuno virologico! Maledetti cretini! Il problema non è il governo che vi rinchiude, che vi affama per proteggervi dal nemico invisibile, ma il nemicoinvisibile in sé, capito? Il nemico è il vir non il gov! Cretini! Ignoranti!” grida il professore filosofo antropolog psicomentale esperto speciale autore di successo.“Lei è un fine e profondo psicologo, insegna all’universitaria ai ragazzi, ha scritto numerose opere di successo aventi per tema le patologie e i disagi psicomentali, l’ansia, la depressione sociale, la nevrosi, l’odio verso il padre, l’amore sx verso la madre, lei è considerato da molti un esperto della materia psicomentale, compare spesso sui canali telvs per farsi intervistare e per condividere con gli altri le sue importanti scoperte in ambito scientale psico-med-lab, molti scienziati mettono in guardia sui pericolo di una reclusione forzata prolungata, la reclusione è usata dai militari come tortura, i suicidi aumentano costantemente, le persone recluse sono chiamate ad affrontare la disperazione senza nessun tipo di arma o di supporto psicomentale o materiale, molti si tolgono la vita per problemi economicali, l’ultimo un ristoratore, aveva da poco messo in piedi la sua attività, spesi i tutti i risparmi, era giovane, invece di emigrare aveva coraggiosamente deciso di restare nel suo paese natio per contribuirlo a farlo crescere, ieri mattina ha aperto il locale molto presto, come al solito, i dipendenti lo hanno trovato appeso a una trave della sala, di questo gli informanti non parlano mai, delle tragedie quotidiane reali cagionate dalle misure anti-invisibilenemicocheammazza più che dall’invisibilenemico in sé, nessuno parla, molti non del tutto a sproposito asseriscono che l’invisibilenemico è il pretesto per implementare le misure anti-invisibilenemico, una tecnica applicata costantemente dal potere costituito, professore, lei è un esperto di psicomente, di disperazione umana, la gente, dopo un hanno di reclusioni, restrizioni delle libertà essenziali, privazioni d’aria, di libertà di movimento, di culto, di riunione, di cura, di disporre del proprio corpo umano, ogni libertà civile è sospesa da oltre un anno, la gente inizia a manifestare disagio, vede oltre l’invisibilenemico, inizia a capire quello che realmente sta succedendo, inizia a capire che ormai ‘non si torna più indietro’, professore la prego, cosa possiamo dire alle popolazioni in preda alla disperazione più nera?” domanda il giornalista.

