
Autore Alex Payne
Pubblicato 10/06/2026, 20:50

“Un ‘huomo’ al Nord è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale per ‘gravi lesioni’ provocate da un’arma da taglio” dice il libero informatore.
Se non conservi ciò che ami, se non ti prendi cura della tua casa, non stupirti se va in rovina! Iscriviti alla newsletter!
“Un ‘huomo’ probabilmente del Sud, ha cercato di ‘decapitare’ con un ‘coltello’ un huomo del Nord, ‘in mezzo alla strada’, qualche giorno prima un altro ‘huomo’, del Sud, che ha il ‘privilegio’, lui e la sua specie sudista, ‘privilegio’ riconosciuto dallo Stato del Nord, di circolare per le strade con il coltello alla cintola, come orpello culturale – nò non è una barzelletta - ha accoltellato a morte un ragazzo del Nord, uno studente, morto dissanguato mentre invano chiedeva aiuto alle forze dell’ordine del Nord!” dice il kommissario komunitario kom esperto di inviti alla calma al nord.
“Se ne approfittano! Non sono capaci di subire in silenzio! Non porgono l’altra guancia! Non ascoltano gli ‘inviti alla calma’! Gela il sangue!” dice preoccupato il libero informatore.
“Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti provitalisti esistenzialisti neonationalisti oltranzisti kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsTurboTechFeudoDes ancora una volta sfoggiano la faccia feroce, le vene prominenti sul collo, violenti battono i pugni sul tavolo, dimostrano scontento, ‘scatenano disordini’, ‘attaccano gli agenti’, violenti ‘fanno irruzione in molte abitazioni al grido di fuori gli immigrati’, assurdo! Come osano entrare nelle case degli stranieri!? Vorrebbero cacciarli via, ignorano l‘arricchimento del tessuto sociale’, ‘in mezzo alla strada’, al Nord!” dice il kommissario komunitario kom esperto di inviti alla calma al nord.
“Non capisco! Perché sono così violenti!? Sconcerta la mente!” dice sconcertato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“Assurdo! ‘Squadracce di incappucciati’ identitari, infiltrati, dell’iperdes, hanno seminato il terrore al Nord, mica gli stranieri sudisti, dopo le ‘minimizzazioni’ delle ALK Autorità Locali KOM e i vertici FOK Forze Ordinative KOM, relativamente agli ‘SPORADICI INCIDENTI’ di violenza contro gli indigeni kandidi, che ‘accadono’ con sempre maggiore ‘frequenza’, al devastato, ormai irrecuperabile, Nord! Come possono mostrare ‘malcontento’, come possono manifestare ‘rabbia contro gli stranieri’ per questi insignificanti, ‘sporadici’, ‘episodi di accoltellamento’ ‘per strada’, proprio non capisco, ‘ci danno una grossa mano’, ‘arricchiscono il tessuto sociale’, ‘forniscono un contributo prezioso’, non è vero che rimpiazzano gli indigeni ‘sgozzandoli’ ‘in mezzo alla strada’! Assurdo! L’assalitore, l’aggressore, ha un ‘regolare’ ‘permesso di soggiorno’, al Nord, è un ‘rifugiato’, ha cercato protezione e l’ha trovata al Nord, il suo paese originario del Sud, ‘è sconvolto da una sanguinosa guerra civile’, e adesso anche il Nord, grazie agli stranieri ‘cercatori di rifugio’ al Nord, in nome di dio, come possono gli spietati iperdes proporsi di scacciarli!? Non capisco!” dice il kommissario komunitario kom esperto di inviti alla calma al nord.
“Dopo tutto quello che abbiamo fatto per loro, ci ripagano in questo modo, gli iperdes mica gli stranieri!” dice preoccupato.
“Dopo l’episodio’ le ALK, i politici e i dirigenti di polizia hanno ‘moltiplicato gli appelli alla calma’, ‘lasciate che sia fatta chiarezza’, ‘lasciate proseguire le indagini degli inquirenti, dei ‘giudici togati’ – autonomi e indipendenti - prima di trarre conclusioni’ affrettate, l’ipotesi terrorastica è già stata ‘esclusa’, l’aggravante per odio razzale non è ‘scattata’, forse non voleva tagliargli la testa ma solo raderlo in profondità, niente, gli spietati iperdes non sentono ragioni, dominati dagli istinti più bassi e ferini, retrivi, seminano il terrore tra gli stranieri del Sud, minoritari, al Nord! Il ‘rifugiato’ ‘ha agito da solo’, ma lo stesso le ‘frange’ più ‘violente’ dell’iperdes ‘xenophoba’ ‘che sfrutta l’indignazione per queste sporadiche aggressioni’, si sono mobilitate ‘contro gli stranieri’, non è vero che sono gli stranieri a mobilitarsi contro gli indigeni ‘invecchiati’, ‘sterili’, incapaci di difendersi, sgozzati in mezzo alla strada, ‘al calar della sera’, assurdo, non credono in dio, sono incapaci di porgere l’altra guancia, ma chi crede in dio non può provare ripulsa verso il prossimo, così ha detto in Santo Vicario di dio in terra, ‘è un copione che si ripete sempre con maggiore frequenza’, chissà come mai, ‘un sanguinoso fatto di cronaca con risvolti razzali si trasforma in occasione di rivalsa politica’, in pretesto per la ‘remigrazione’ degli stranieri del Sud che sgozzano gli indigeni nordici in mezzo alla strada, al Nord, dopo essere stati ‘accolti automaticamente’, ‘obbligatoriamente’ come imposto, pardon, ‘suggerito’ dalla Dolce Kommissione Komunitaria Centrale Speciale KOM! Insomma! La scorsa settimana era ‘accaduto’ un ‘episodio simile’, ‘un giovane ragazzo nordico era stato accoltellato a morte in mezzo alla strada da un coetaneo’ del Sud, come fanno gli assassini dell’iperdes ad affermare che le FOK ‘usano due pesi e due misure’ a danno degli indigeni kandidi, assurdo!” dice il kommissario komunitario kom esperto di inviti alla calma al nord.
“E’ falso!” dice preoccupato.
“Si tratta di ‘accuse infondate’! ‘Secondo le statistiche è sempre vero il arbitrario’, ‘i cittadini di minoranze etniche del Sud al Nord, hanno 4 volte più dei kandidi nordici la possibilità di essere fermati dalle FOK e più del doppio al quadrato quella di essere arrestati’, non è perché commettono più crimini, perché sono più inclini alla violenza, come delirano gli spietati iperdes! E’ falso, ma nonostante tutte le ‘evidenze’ gli assassini sanguinari dell’iperdes insistono nel ripetere la medesima ‘teoria’, al pari della ‘sostituzione etnica’ e della presunta ‘invasione dei migranti’! Assurdo! Sono tutte ‘false’ ‘teorie’ propalate dagli avidi iperdes per ‘prendere il potere’, sono disposti a tutto pur di controllare il potere, per questo ‘suscitano tensioni e divisioni’ immotivate, basta! Dobbiamo porre un frano, non alle invasioni straniere, non alla sostituzione etnica degli indigeni kandidi nordici, ma alle ‘violenze settarie’ contro le povere ‘vittime’ ‘minoritarie’ straniere, del Sud, ‘in massa’, alla conquista, al Nord!” dice il kommissario komunitario kom esperto di inviti alla calma al nord.