“Voi avete presente i muri nelle città e nelle periferie del Nord, ci trovate scritto ogni nefandezza, ogni tipo di insulto, ogni specie di sconcia rivendicazione, tutto quello che osserviamo al Nord è esattamente così come deve essere, è così perché qualcuno vuole che sia così, niente è per caso, dietro ogni scritta, dietro ogni graffito, dietro ogni cumulo di rifiuti, dietro ogni rappresentazione, ogni fenomeno, c’è una catena causale che non ammettiamo solo perché siamo incapaci di ricostruirla con la ragione, ebbene, un ragazzo al Nord, in una città del Nord ha attaccato degli stickers, degli adesivi, ‘la vita dei kandidi vale’, un richiamo al famoso slogan impresso su tutti i muri, su tutte le pubblicità, sulla bocca degli artisti, dei politici, dei personaggi pubblici, ovunque, ‘la vita degli scuri del Sud vale’, al Nord, ebbene si è mosso l’antiterrasmo, gli inquirenti hanno sguinzagliato gli agenti FOK, Forze Ordinative KOM, per individuare il pericoloso criminale razzasta nostalgico del passto, responsabile dell’appiccicamento dell’infame adesivo! Il ragazzo è stato presto individuato, un maschio kandido, nordico, occhi azzurri, estremista dell’iperdes, è stato perquisito, materiale probante è stato sequestrato dalla sua abitazione, è stato ammanettato, arrestato, dipinto come un mostro dalla libertà informativa, è finito sotto processo, si è preso due anni, per aver appiccicato degli adesivi al muro, e per aver detto che la vita dei kandidi nordici vale, al Nord, ignorando il fatto che affermare questo principio è crimine di odio razzale, di incitamento all’odio razzale contro le minoranze etniche sudiste, presenti ‘in massa’, a milioni, al Nord! Gli stranieri sudisti invece sono liberi di dire qualunque nefandezza contro i kandidi nordici che li hanno ‘obbligatoriamente’ accolti, liberi di appiccicare quello che gli pare, di defacare sui marciapiedi, sulle tombe dei padri, di abbattere le statue, di esternare tranquillamente che la vita degli scuri sudisti vale al Nord, tra gli applausi dei benpensanti, senza tintinnio di manette, senza perquisizioni, senza arresti, senza avere la vita rovinata! Episodi simili c’è ne sono stati altri in questi lunghi anni dopo la rivoluzione sudista, al Nord, penso a quello nelle università del Nord, ma non c’è tempo, faccio un salto nel presente, parliamo dell’altro giorno, in una città del Nord, sui dei pali della luce, sono stati appiccicati degli stickers, degli adesivi, ‘kandidi coi kandidi’, sotto un huomo kandido bacia una donna kandida seduti sopra a una lavatrice con il simbolo della bandiera nationale nordica, un adesivo che sembrerebbe scoraggiare l’ibridazione biologica, il meticciamento etnico, donna rafforzata del Nord, huomo molto prolifico, molto dotato, ‘straordinario in DNA e ateltismo’ del Sud, ibridazione, ‘immigrazione di sostituzione’ ampiamente documentata, evidente, plateale, promossa in tutte le pubblicità, gioielli, occhiali, abbigliamento, cibi, bevande, prodotti chimici etc, in tutte le opere artistiche, di intrattenimento, libri, quadri, proiezioni, incoraggiata ogni giorno, ogni notte, sempre, dai santi vicari di dio in terra, dalle libere istituzioni noridiche, dai magnifici presidenti della Natione, un adesivo ‘clandestino’ a favore della preservazione della specie kandida, nordica, proprio adesso che è in grave arretramento demosgraphico, in pericolo di ‘scomparsa’, sotto assedio straniero, sotto occupazione straniera, è un chiaro attacco ai desiderata del potere multilaterale, ecco che allora è immediatamente intervenuta la Sindaca della città dove sono stati ritrovati gli adesivi appiccicati al palo: ‘SIAMO GIÀ AL LAVORO PER RIMUOVE QUESTO MATERIALE NON AUTORIZZATO CHE VEICOLA MESSAGGI INACCETTABILI DI RAZZASMO E SEXISMO, L’IMMAGINE DELLA DONNA RELEGATA A UNO STEREOTIPO DEGRADANTE NE È UNA RAPPRESENTAZIONE PARTICOLARE ELOQUENTE, QUESTA È UNA CITTÀ APERTA, INCLUSIVA E RISPETTOSA DELLE DIFFERENZE, PER QUESTO NON PUÒ ESSERCI SPAZIO, NEI SUOI LUOGHI PUBBLICI, PER MESSAGGI VIOLENTI CHE ALIMENTANO ODIO E DISCRIMINAZIONE’! Finalmente un po di chiarezza! Le città nordiche sono variegate, komplesse, ‘a tratti caotiche’, ‘etnicamente diverse’, ostinatamente determinate e ‘portatrici di valori positivi di unità, amicizia, cameratismo’ e komunismo, guai ai razzasti kandidi nordici identitari supermatisti esistenzialisti provitalisti neonatalisti che si provano a infrangere questo idillio, al Nord! Gli stranieri scuri del Sud invadono, pardon, ‘arrivano autonomamente’ al Nord, inseguendo i propri sogni, i propri desideri, i propri bisogni primari che gli indigeni kandidi nordici sono ‘obbligati’ a ‘soddisfare’, si ‘spostano’ ‘in cerca di una vita migliore’, ‘della propria occasione’, ‘del proprio riscatto’, ‘della propria personale vittoria’, al Nord, al Sud sono tutti scuri del Sud, non la trovano, questo propensione esistenziale, questo dispiegamento della volontà che komprime quella degli indigeni kandidi nordici invecchiati, sterili, fragili, denatali, ‘tossici’, negli stranieri non è incitamento all’odio razzale, non è crimine di razzasmo, di etnocidio, solo nei kandidi nordici, lo è, al Nord!” dice vivamente soddisfatto il kommissario komunitario kom esperto di adesivi che alimentano l’odio e la discriminazione antistraniero al nord.

