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genug


Foto di Alex Payne

Autore Alex Payne

Pubblicato 20/09/2026, 14:25

Tempo di lettura 6 min


genug

“Nonostante l’impegno, proprio non riescono a nascondere le loro demoniache inclinazioni supermatiste! Con malcelata tentazione revanscista, con la bava alla bocca, a ‘grugno duro’ come i maiali che sono, gli assassini identitari kandidi nordici estremisti dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechFeudoFortezzaDez, chiedono, pretendono, la cacciata dello straniero, nonostante le precedenti sentenze di condanna per incitazione all'odio razzale antistraniero, sentenze che impettiti sfoggiano come «medaglie», non rinunciano a parlare di «sostituzione etnica», una ‘teoria’ sempre smentita dagli ‘esperti’ demosgraphici komunitari, di etnocidio kandido financo, assurdo, nei loro scellerati programmi elettorali delirano di ‘remigrazione’ degli stranieri del Sud, al Sud, non abbiamo bisogno di loro, non è vero che ‘ci danno una grossa mano’, non è vero che ‘forniscono un contributo prezioso’, non è vero che ‘arricchiscono il tessuto sociale’, non è vero che sono ‘contributori netti’, non è vero che senza di loro l’economia al Nord andrebbe a gambe all’aria, non è vero che sono etnicamente migliori dei kandidi, è vero il contrario, gli oltranzisti esistenzialisti isolazionisti tradizionalisti dell’iperdez, invece di essere sostituiti dagli stranieri, vorrebbero addirittura 'sostituirli' con i robot, ci rendiamo conto!? Non ho mai sentito proposta più disumana di questa! Serve un ‘BARRAGE’ subito! Presto! Nò, non contro i presunti invasori stranieri che ci ‘rafforzano’, che ci ‘rivitalizzano’, che ci donano il loro seme prolifico, ma contro gli arroganti indigeni kandidi nordici che vorrebbero poterli cacciare via dal Nord, a milioni, dopo che a milioni, hanno invaso, pardon, sono ‘ENTRATI’, sono ‘GIUNTI’, si sono ‘SPOSTATI’, ‘AUTONOMAMENTE’, illegalmente, irregolarmente, all’indifeso, ‘invecchiato’, Nord, ‘in cerca di bottino e gloria’, pardon, ‘di una vita migliore’!” dice molto preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di medaglie identitarie al nord.

“Gli identitari temono di sparire, rifiutano qualsiasi dibattito! Per esempio, sui ‘migranti’, ‘non hanno voglia di argomentare’, ne hanno ‘abbastanza’, li vogliono via dal Nord e basta! Una donna cinquantenne, kandida, nordica, al Nord, razzasta nella ‘postura’, scura in volto, ‘brusca’, ‘acida’, esasperata, ‘arrabbiata’, immusonita, incattivita, triste, ‘senza gioia’ – i libero informatori sono dei pittori, i loro colori sono gli aggettivi - intervistata mentre faceva la spesa, mentre ‘infilava nella borsa pacchetti di würstel e tre bottiglie di birra’, 3 di numero, molto probabilmente un’alcolizzata, ha avuto l’ardire di dire: ‘non vogliamo più i migranti, basta, genug, gli unici accettabili sono gli identitari, perché vedono le cose come le vediamo noi qui’! Mi vengono i brividi! Chiedono un ‘barrage’, un potente ‘cordone sanitario’, una spessa ‘barriera antincendio’, un ‘BRANDMAUER’ non contro se stessi, ma contro gli stranieri scuri del Sud ‘richiedenti asilo’, che si allenano con i ‘coltelli’, gli ‘arpioni’, e alla box, sulle spiagge occupate del Nord! Fa accapponare la pelle! Com’è possibile!? Perché sono così razzasti! Ho paura!” dice con la voce rotta dal pianto il libero informatore amante della verità.

“Sono tradizionalisti, mangiano il ‘riso al latte’ bianco, diffondono ‘onde anomale di disinformazione’, ‘credono a cose non vere’, propalano sigle identitarie e populaste, divulgano ‘notizie false’ su ‘tredicenni’ indigene ‘abusate dai migranti’ – sono milioni le donne del Nord ‘abusate’ dagli stranieri scuri del Sud – insistono sulla sicurezza, sulla ‘libertà’, sulla difesa dell’identità biologica kandida, ‘tossica’ certificata, sono ossessionati dai freetranxsx e dai ‘migranti’ illegali del Sud, li vedono ovunque, al Nord, ‘non hanno mai fatto i conti’ con l’oltranzismo passato, si sentono ‘espropriati’, decimati, ‘cancellati’, sostituiti etnicamente financo, dichiarano guerra a qualsiasi minoranza etnica, ampliano le differenze, accentuano le divisioni interne alla società, alimentano i conflitti sociali, la guerra civile, mica gli stranieri, non accettano l’idea di essere biologicamente altamente sostituibili, tollerano di malavoglia le invasioni straniere, pardon, le ‘migrazioni’ ‘di massa’ provenienti dal Sud del mondo libero – la lingua batte dove il dente duole – non tollerano l’ascolto delle emozioni, le fragilità nei maschi, dicono cose terribili, legittimano l’Orrore, danno la colpa ai globalisti cosmopoliti, non vogliono l’educazione affettiva nelle scuole dell’obbligo, per loro è solo insegnamento dell’homosexualismo, non ascoltano le emozioni, non gli piace che qualcuno gli dica quello che devono provare, quello che devono pensare, non rinunciano all’odio antistraniero, non contrastano il patriarcato, lo rivendicano, lo promuovono, lo rivogliono, non ascoltano, si rifiutano di ‘soddisfare i bisogni dell’Altro’ come invece sono obbligati a fare da una giusta sentenza definitiva della Saggia Korte Suprema KOM, ‘supermatisti inneggiano alla violenza, all’odio contro i più fragili’, gli ‘ultimi’, gli ‘umili’, i poveri, le donne, i disabili, inumano!” dice molto preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di medaglie identitarie al nord.

“Sconcerta! Non recuperano le insufficienze, non colmano le pesanti lacune! Perché!?” dice piangendo.


“Dobbiamo intervenire, vogliono ‘chiudere i confini’ invasi ogni giorno dagli stranieri con l’aiuto dei militari del Nord, condividono l’Orrore, pensieri scomodi, il Male Assoluto, ‘celebrano stragisti’, frequentano luoghi virtuali dove si insegna ad uccidere, invocano pene più severe per i delinquenti, ignorano che l’aumento delle pene non influisce sui crimini kommessi, normalizzano la violenza, non rimpiangono i ‘campi’, non hanno ancora ‘fatto i conti con il passato’, con la SStoria, non hanno ancora elaborato la sconfitta, non accettano l’idea di ‘scomparire’, vogliono esistere kandidi, omogenei, al Nord, ‘mantengono un legame forte con il passato’, non gli piace il ‘futuro’, si dimostrano fortemente ‘sensibili al verbo’ oltranzista, ‘distribuiscono volantini in cirillico’, conservano cimeli del passato, camminano guardinghi sui marciapiedi, con i pugni chiusi, si guardano le spalle, dicono di ‘vivere nella paura e nel terrore’ straniero, si sentono sotto occupazione straniera, amano le città ‘anonime’, ‘senz’anima’, del Nord, quelle prive di ‘street art’, non sopportano le porcherie colorate che imbrattano i muri dei quartieri ‘multiculturali’, multietnici, dei ‘centri storici’ in mano straniera, per loro non è ‘arte’ ma degrado, deturpazione, degenerazione, financo! Assurdo! Il razzasmo endemico che li affligge impregna di sé ogni loro più infima manifestazione vitale! Sono disgustato! Gli importa solo delle loro misere esistenze e basta, ne hanno ‘abbastanza’ degli stranieri! È ‘osceno’! Accusano i politici ‘democraturatici’ di aver ‘aperto le porte’ ai sudisti ‘e il risultato è che stiamo perdendo le nostre radici’! Se non facciamo un ‘barrage’ subito, adesso, i malevoli supermatisti dell’iperspazziodes offenderanno le ‘minoranze’ del Sud, sempre più ‘numerosi’, maggioritarie, al Nord!” dice molto preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di medaglie identitarie al nord.

“Un huomo ha sparato ai ladri che gli erano entrati in casa, ne ha ucciso uno!” dice piangendo.


“Maledetti proprietari kandidi! Non hanno nessuna misericordia! Meritano di marcire in prigione!” dice molto preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di medaglie identitarie al nord.

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